Sicurezza nei Tribunali, l’OCF al Governo: «Intervento immediato dopo Bolzano»
Quanto verificatosi presso il Tribunale di Bolzano che solo per mera fortuna non ha avuto tragiche conseguenze , pone inevitabilmente la necessità di una profonda riflessione sulla situazione dell’ edilizia giudiziaria nel nostro Paese. Non mancano esempi di dissesti strutturali in vari edifici destinati a uffici giudiziari che trovano causa in decenni di mancati interventi di seria manutenzione, anche in considerazione dell’epoca di costruzione degli immobili stessi.
OCF esprime piena solidarietà al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bolzano, rimasto privo della propria sede, agli avvocati , ai magistrati, al personale amministrativo e agli utenti del servizio giustizia.
Auspica, che accanto al fisiologico accertamento delle eventuali responsabilità, le autorità competenti adottino con immediatezza ogni necessario provvedimento diretto a risanare l’immobile al fine di consentire in piena sicurezza la ripresa delle attività giudiziarie, ivi compresa la sospensione di tutti termini processuali, chiede l’adozione dei provvedimenti opportuni atti a garantire la continuità del servizio giustizia, con soluzioni logistiche dignitose per udienze, uffici e attività difensiva nelle more del ripristino del Palazzo.
L’Organismo Congressuale Forense chiede con urgenza al Ministero della Giustizia e al Governo l’avvio immediato di un piano nazionale straordinario di verifica statica e messa in sicurezza di tutti i Palazzi di Giustizia italiani, con priorità per le strutture più risalenti o già segnalate come critiche; lo stanziamento di risorse economiche adeguate e vincolate alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edilizia giudiziaria, sottratte alla logica dei tagli lineari, atteso che l’accesso alla Giustizia non può prescindere dalla sicurezza degli avvocati che ogni giorno entrano nei tribunali per la tutela dei diritti dei cittadini e i cittadini stessi.
