Riforma dell’ordinamento forense, OCF: “si apre una nuova stagione per l’avvocatura”
L’Organismo Congressuale Forense esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva della legge delega di riforma dell’ordinamento forense, un provvedimento che apre una nuova fase per l’Avvocatura italiana e pone le basi per un aggiornamento complessivo della disciplina che regola l’esercizio dell’attività forense.
Il provvedimento rappresenta un’opportunità per rendere il nuovo ordinamento maggiormente coerente con i profondi cambiamenti che hanno interessato negli ultimi anni l’Avvocatura, il sistema della giustizia e le esigenze di tutela dei cittadini. L’obiettivo sarà quello di coniugare innovazione, qualità professionale e piena valorizzazione della funzione costituzionale dell’Avvocato.
“L’approvazione della legge delega rappresenta un risultato significativo per tutta l’Avvocatura italiana – ha dichiarato Fedele Moretti, Coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense -. Dopo un lungo e articolato percorso, si pongono le condizioni per costruire un ordinamento più moderno, capace di accompagnare l’evoluzione della professione senza smarrire i valori che ne costituiscono il fondamento: autonomia, indipendenza e tutela effettiva del diritto di difesa.”
Per l’Organismo Congressuale Forense, la fase di elaborazione dei decreti attuativi rappresenterà il momento decisivo per tradurre gli obiettivi della delega in strumenti concreti, attraverso un confronto aperto e costruttivo tra Istituzioni e Avvocatura.
“Le riforme acquistano valore quando sono capaci di produrre effetti concreti. L’attuazione della delega sarà l’occasione per valorizzare le competenze dell’Avvocatura, consolidarne l’autonomia e rafforzarne la funzione di garanzia a tutela dei diritti e del corretto funzionamento della giurisdizione – conclude Moretti.”
