Aggressione con arma da fuoco nello studio di un avvocato a Termini Imerese: l’OCF esprime solidarietà e denuncia il clima di odio verso i difensori
L’Organismo Congressuale Forense esprime la più ampia solidarietà e vicinanza all’avv. Giovanni Allegra e all’intero Ordine degli Avvocati di Termini Imerese per il grave episodio verificatosi all’interno dello studio professionale del Collega e che ha visto addirittura una aggressione aggravata dal possesso di un’arma da fuoco.
L’episodio impone di ribadire la importanza della funzione difensiva, presidio costituzionale irrinunciabile dello Stato di diritto.
L’Organismo Congressuale Forense richiama l’attenzione delle Istituzioni su quanto accaduto, atteso che sempre più si constata il dilagare attraverso media e social della descrizione dell’avvocato in termini negativi, chiaramente contrari a quello che è il ruolo essenziale della difesa a tutela dell’assetto democratico del nostro Stato. Il clima di odio, che si alimenta inevitabilmente sui social e che travolge la presunzione di innocenza, finisce con l’attribuire all’avvocato una immagine negativa rappresentandolo come un ostacolo sul percorso di una insopportabile idea di giustizia sommaria e un nemico del cittadino. Va da sé che poi non ci si può meravigliare che aumentino fenomeni di aggressione ai difensori e che gli stessi avvengano non solo in Tribunale, ma addirittura nello studio del professionista.
Per tali ragioni l’Organismo Congressuale Forense continuerà a monitorare con attenzione questi fenomeni, promuovendo ogni iniziativa utile a rafforzare la tutela di chi quotidianamente opera nell’interesse della giustizia e esprime particolare vicinanza all’intero Foro di Termini Imerese.
