Intelligenza artificiale e giustizia | Andrea Stanchi: "Un percorso dalla tecnologia ai diritti passando per la Costituzione"
Con l’intervista al prof. Sabino Cassese e al prof. Massimo Luciani sul tema "Intelligenza artificiale e giustizia: una evoluzione costituzionalmente possibile?", il 20 settembre si è concluso il percorso dei "Dialoghi di Ocf" sull’Intelligenza Artificiale in vista del Congresso Forense di Lecce.
Il commento di Andrea Stanchi (in foto), avvocato giuslavorista, componente OCF e coordinatore del progetto: "Si tratta di un complesso di cinque coppie di interviste in funzione di approfondimento di vari aspetti del tema, dalla tecnica alla relazione con i principi costituzionali, che si affianca ai documenti di relazione predisposti per il Congresso. L’ultimo Dialogo, condotto da Giovanni Malinconico e Rosa Colucci, è di estremo interesse. Giuristi di altissimo profilo e umanisti di grandissima cultura, spaziando sul dibattito anche internazionale, gli intervistati tracciano con chiarezza, profondità e sintesi i principi che dalla Costituzione indicano gli ambiti in cui può e deve indirizzarsi la riflessione sull’applicazione delle Soluzioni Tecnologiche alla tutela dei diritti. Interessantissimi i riferimenti (per avvocati, magistrati .... ma anche per il Legislatore) al ruolo dei corpi intermedi. Non ultimo, il metodo utilizzato per l’intervista getta spunti (socio-psico-tecnologici?) per ulteriori riflessioni. Abbiamo utilizzato, a fini scientifici, un’applicazione (tra i LoA, quello di Supporto Decisionale) di supporto alle interviste offerta da un Large Language Model (GPT-3) che, tracciatogli il profilo degli intervistati, ha proposto dei quesiti sul tema (poi ovviamente rielaborati per adattarli al contesto). Con qualche irriverenza tutta "umana", tra Escher e Bach (e con un pizzico di McLuhan), l’intervistatore -oggetto anche dell’intervista- intervistato per il tramite degli intervistati? Un meta-Metaverso di spunti su cui riflettere!"
https://www.youtube.com/watch?v=VgzODHVrqF8
https://www.youtube.com/watch?v=VgzODHVrqF8
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E GIUSTIZIA
Focus di approfondimento a cura dell'Organismo congressuale forense
___
Le nuove tecnologie stanno cambiando i nostri stili di vita con implicazioni significative che coinvolgono il diritto e l’etica. L'Organismo congressuale forense ha realizzato una serie di approfondimenti con giuristi ed esperti, in vista dell'appuntamento di ottobre in cui l'AI costituirà uno dei temi congressuali.
- AI e giustizia | Paradigmi tecnici e paradigmi normativi
- Ospiti relatori Maurizio Ragusa, VP di Expert Sistem, e Raffaele Zallone, esperto di diritto dell’informatica, diritto della privacy e protezione dei dati personali, contratti di informatica, e-commerce. 👉 https://www.youtube.com/watch?v=7eQrx4T9k8c&t=591s
- Rule of law e giustizia predittiva
- Ospiti relatori Riccardo Perlusz, già direttore Sicurezza di Ibm Italia, esperto di forensic e nuove tecnologie, ed Enrico Consolandi, presidente della sezione terza civile del Tribunale di Brescia 👉https://www.youtube.com/watch?v=AI9Um4P_sqs
- AI e tutela dei diritti. Dalle investigazioni al processo, un equilibrio tutto da costruire?
- Ospiti relatori Andrea Lisi, avvocato esperto di tecnologia e privacy, ed Edoardo Limone, esperto tecnico di forensics e soluzioni digitali applicate alla tutela dei diritti. 👉https://www.youtube.com/watch?v=9WbZ8WMEV0k
- L’avvocato e l’accelerazione digitale. La professione alla prova del cambiamento del medium della legge. Quali prospettive?
- Ospiti relatori gli avvocati Guido Alleva e Franco Toffoletto. 👉 https://youtu.be/BbXbSJBHrVg
In studio gli avvocati Alessandra Dalla Bona, componente Ufficio di Coordinamento, e Andrea Stanchi, del gruppo di lavoro sull'intelligenza artificiale. Conduce Rosa Colucci.
I dialoghi di OCF - Intelligenza artificiale e giustizia
Fine corsa equo compenso | Paparo: “Flop che si sarebbe dovuto evitare”
Il disegno di legge sull'equo compenso per le prestazioni dei liberi professionisti ha concluso il suo iter parlamentare al Senato senza giungere purtroppo alla sua approvazione perché la Conferenza dei capigruppo non ha trovato l’intesa su quando mandare al voto il testo prima della chiusura della legislatura.
Così sul punto Sergio Paparo, coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense: “Siamo molto delusi per la mancata approvazione del disegno di legge. I professionisti e in particolare gli avvocati attendevano questo provvedimento a garanzia delle loro giuste remunerazioni rispetto ai c.d. clienti forti e l’OCF, di concerto con il CNF e con tutte le associazioni forensi, si è speso tantissimo perché il Parlamento ne concludesse l’iter di approvazione.
Seppure con l’attenuante della sfortunata coincidenza dello scioglimento delle Camere proprio quando il DDL sarebbe dovuto approdare in aula al Senato, questo flop si sarebbe dovuto evitare sottraendolo alle dinamiche proprie della campagna elettorale".
Carenze organico | Roma, stop udienze per sei mesi. Paparo: "Dall'Ocf proposte dell’avvocatura per il nuovo governo"
La sospensione dell’assegnazione dei processi collegiali per 6 mesi presso il Tribunale di Roma a causa della carenza di organico dei magistrati (che comporta che dei 32 collegi giudicanti previsti ne operino di fatto solo 18) è lo specchio della realtà in cui si trova da anni la giustizia italiana ed è fonte di grave preoccupazione per tutta l’avvocatura che rimane sgomenta davanti a un provvedimento così grave e senza precedenti.
Come già ribadito più volte dall’Organismo Congressuale Forense le riforme procedurali e l’ufficio del processo non bastano da soli a risolvere i problemi della giustizia se non si mette mano concretamente alle vere cause del problema: carenze di organico dei magistrati togati (il numero dei fuori ruolo è peraltro davvero eccessivo), mancata valorizzazione della magistratura onoraria, scoperture di organico degli amministrativi, inadeguatezza delle risorse tecniche e delle strutture ed in ultimo per il settore penale un eccesso di norme incriminatrici (che prevedono spesso fattispecie di allarme sociale nullo) che si traduce in una massa di indagini e processi ormai davvero ingestibili per la macchina della giustizia.
"L’avvocatura che si prepara al prossimo Congresso Nazionale Forense di Lecce è consapevole di questi problemi e del ritardo con cui la politica li ha fino ad ora affrontati e per questo l’Organismo Congressuale Forense che ne esercita la rappresentanza politica è - secondo il suo Coordinatore, Sergio Paparo - pronto a farsi carico di queste problematiche elaborando proposte concrete da sottoporre ai nuovi parlamento e governo".

Equo compenso, Paparo: “Si vinca la corsa contro il tempo per la sua approvazione”
Il rinvio della calendarizzazione al Senato del DDL sull’equo compenso al 6 settembre, nonostante le recenti rassicuranti parole del sottosegretario Sisto, determina l’Organismo Congressuale Forense a richiedere con forza l’approvazione del disegno di legge pur con i ristrettissimi margini di tempo rimasti.
Così Sergio Paparo, coordinatore OCF: “Si vinca la corsa contro il tempo. I gruppi parlamentari di Palazzo Madama hanno il dovere politico e anche morale di concludere l’iter di approvazione di un provvedimento così tanto atteso dai professionisti ed in particolare dagli avvocati. La recentissima approvazione a tempo di record della riforma della giustizia tributaria ci dimostra che, se c’è concreta volontà, l’equo compenso si può fare”.
La mancata approvazione di questo provvedimento fortemente voluto da tutta l’avvocatura e su cui l’Organismo si è così tanto speso in questi anni farebbe invece il gioco di quei contraenti forti, anche nella pubblica amministrazione, che continuano a volere corrispondere ai propri professionisti compensi inaccettabilmente esigui.

Congresso Nazionale Forense | I temi congressuali
Il Comitato organizzatore del prossimo Congresso Nazionale Forense ha preso atto che l’Organismo Congressuale Forense con comunicazione inviata al Consiglio Nazionale Forense del 14 maggio 2022 ha chiesto la integrazione dei temi di cui all’ordine del giorno del Congresso.
Onde, allo stato, i temi congressuali sono:
1. Un nuovo ordinamento per un’Avvocatura protagonista della tutela dei diritti nel tempo dei cambiamenti globali
2. L’attuazione delle riforme e gli effetti, anche economici, sull’esercizio della professione
3. Giustizia predittiva e salvaguardia del “giusto processo”. Intelligenza artificiale: il ruolo e le nuove competenze degli avvocati nella tendenziale automazione nell’organizzazione e nella decisione giudiziaria
4. Revisione del regolamento - statuto congressuale approvato nel corso del XXXIII Congresso Nazionale Forense di Rimini e successivamente modificato nel corso del XXXIV Congresso Nazionale Forense di Catania.



