ASSEMBLEA OCF 22 E 23 MARZO 2024

 DOCUMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO OCF

GEOGRAFIA ED EDILIZIA GIUDIZIARIA

CONCLUSIONI ELABORATE DAL GRUPPO DI LAVORO A SEGUITO   DELLA RIUNIONE DEL  7 marzo 2024

Il Dipartimento Geografia ed Edilizia Giudiziaria, riunitosi da remoto il giorno 7 marzo c.a., dopo aver analizzato le iniziative politiche Nazionali e Regionali, a difesa della amministrazione della Giustizia di prossimità, ha ribadito che il decreto legislativo n°155/2012 è stato un provvedimento legislativo improvvido che non ha sortito gli effetti prefissi.

Pur avendo soppresso 31 Tribunali, 31 Procure della Repubblica, 220 sezioni distaccate di Tribunali, 667 Uffici di Giudici di Pace, non è stata registrata alcuna significativa riduzione della spesa pubblica ma, soprattutto, non è stato raggiunto l’obbiettivo primario di rendere più efficiente e celere il servizio giustizia.

Inoltre, l’assenza di un presidio di legalità sul territorio ha, di fatto, anche eliminato ciò che prima era un deterrente, una funzione speciale preventiva di una effettiva giustizia sui territori.

Il Dipartimento ha, inoltre, rappresentato che

  1. II COMMISSIONE PERMANENTE GIUSTIZIA SENATO IN SEDE REDIGENTE

La Commissione, istituita e insediatasi nell’ottobre 2022, sta esaminando la proposta di legge regionale (Abruzzo,) cui si sono aggiunte anche altre Regioni, tra cui ultima la Regione Sicilia – che ha emanato recentemente analoga legge – con l’obiettivo di provvedere alla riapertura degli Uffici Giudiziari, ponendo a carico della Regione le spese di gestione degli immobili.

Da novembre 2023, dopo iniziale audizione dei rappresentanti del territorio, tale Commissione non si è più riunita.

Il Dipartimento ritiene necessario procedere ad una analisi comparativa di determinati territori, già ricompresi nei circondari soppressi, e verificare la necessità o meno di maggiori presidi di legalità. Tale analisi può essere svolta correttamente solo attraverso un confronto continuativo con gli avvocati che operano, quotidianamente, che vivono e subiscono le difficoltà attuali del servizio giustizia.

  1. ANALISI DELLO STATO ATTUALE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI

Da anni l’Avvocatura Italiana e OCF, in particolare, denunziano la ingente “scopertura” di organico del personale amministrativo e di Magistrati nei diversi Uffici Giudiziari, tra cui gli Uffici di Giudice di Pace, nonché la fatiscenza di molti sedi di Uffici Giudiziari.

  1. RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE E PENALE

RIFORMA DEL PROCESSO INNANZI AL GIUDICE DI PACE

L’intento precipuo della c.d. Riforma Cartabia era quello di diminuire il numero dei processi civili, snellire gli iter procedimentali sia nel civile che nel penale, con conseguente diminuzione dei tempi di svolgimento dei procedimenti.

Assistiamo, invece, solo ad una tendenziale e costante diminuzione delle sopravvenienze in materia civile, ad uno svuotamento delle aule di udienza e dei corridoi degli uffici, in conseguenza dei procedimenti telematizzati.

La realtà “processuale” che vivevamo nell’anno 2015, quando sono stati chiusi i Tribunali, è totalmente diversa da quella odierna.

Qualora nel 2025 dovesse entrare in vigore la riforma del processo avanti gli Uffici di Giudice di Pace, con aumento delle competenze per materia e valore, tutti i Tribunali subiranno una ulteriore diminuzione di carico di lavoro quali giudici di primo grado, ma dovranno svolgere le funzioni di Giudici di II grado in numero certamente superiore all’attuale.

Va, pertanto, analizzata la richiesta di riapertura degli Uffici Giudiziari Soppressi, valutandone la necessità territoriale.

  1. NUOVA VISIONE POLITICA DELLA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA ALLO STATO ATTUALE

Analizzati i punti sovra descritti la nostra attenzione dovrà essere maggiormente rivolta

  • agli Uffici dei Giudici di Pace, chiedendo, anzi insistendo, che siano resi funzionali alle nuove competenze e dovranno essere dotate di adeguato personale, servizi tecnologici avanzati con strutture funzionali e considerato l’aumento delle loro di competenze penali dovrebbe essere previsto un ufficio della Procura presso detti uffici;
  • attenzione particolare dovremo prestare alle sedi di Corti Appello che vedranno diminuire sensibilmente il contenzioso civile e penale di secondo grado.

Alla stregua delle suesposte considerazioni, il Dipartimento Geografia ed Edilizia Giudiziaria

CHIEDE

  • l’immediata riforma del decreto legislativo n°155 del 2012 con la conseguente conferma di tutti i Tribunali e Uffici Giudiziari per i quali era stata prevista la soppressione e che, invece, allo stato sono ancora operante e in regime di proroga;
  • l’immediata copertura delle piante organiche del Personale Amministrativo e di Magistrati nei diversi uffici giudiziari compresi gli Uffici del Giudice di Pace;
  • l’avvio di attività di adeguamento dei molti uffici giudiziari che versano in condizioni fatiscenti e non funzionali.

Nel contempo, OCF

auspica,

fermo restando il continuativo e necessario confronto con le Istituzioni Forensi, che venga indetto, in tempi brevi, un nuovo incontro con il Ministro o un sottosegretario per illustrare e documentare le problematiche sopra richiamate;

  • che II Commissione Giustizia del Senato, in sede referente, voglia audire in tempi brevi i rappresentanti di OCF.

 

Documento GdL Geo Giudiziaria 23.03.2024

Nel video le parole dell’Avv. Stefano Tedeschi Componente dell’UdC di OCF, dell’Avv. Michele Riggi e dell’Avv. Giuseppe Livio Componenti dell’Assemblea di OCF, e Componenti del Gruppo di Lavoro Geografia ed Edilizia Giudiziaria