Illustrissimo Signor Presidente,
l’Avvocatura italiana sta seguendo con grande preoccupazione il succedersi di notizie riguardanti indagini penali in corso che hanno ad oggetto comportamenti di esponenti dell’Organo di Autogoverno della Magistratura Italiana.
La questione, per la gravità delle ipotesi di reato ed il clamore avuto, investe direttamente la credibilità della Giurisdizione, la cui autonomia viene messa in serio dubbio. Per tale ragione ha formato oggetto di dibattito nel corso dell’ultima assemblea dell’Organismo Congressuale Forense (organo di attuazione dei deliberati del Congresso Nazionale Forense, di cui esercita la rappresentanza), che ha approvato il deliberato che, a nome dell’Ufficio di Coordinamento dell’OCF, rimetto in allegato.
Certo della Sua attenzione, Porgo i più deferenti saluti miei e dell’Organismo che rappresento.

DELIBERATO