###Migranti:Ocse,integrazione sfida maggiore di accoglienza,nessun Paese puo’ fare da solo

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 11 gen –
L’integrazione dei rifugiati e’ una sfida ancora maggiore
dell’accoglienza iniziale e nessun Paese puo’ farvi fronte da
solo. Lo sottolinea l’Ocse nel rapporto ‘Ready to Help?
Improving Resilience of Integration Systems and other
Vulnerable Migrants’, in cui fornisce una serie di
raccomandazioni ai Paesi industrializzati, sempre piu’ in
difficolta’ nel fare fronte all’arrivo e all’integrazione dei
migranti e in particolare a trovare soluzioni congiunte, come
dimostra la cronaca ormai quotidiana. L’aumento dei flussi
migratori nell’area Ocse e’ stato netto negli ultimi cinque
anni, in particolare a causa della guerra in Siria, ma anche
per i conflitti e le crisi umanitarie in altri Paesi, come
l’Afghanistan, l’Iraq, il Sudan e il Centro America. La
popolazione dei rifugiati approdati nei Paesi
industrializzati e’ passata dai 2 milioni di meta’ 2013 agli
attuali 6 milioni circa, con un impatto, per altro, molto
concentrato in termini geografici e demografici. L’Europa tra
gennaio 2014 e dicembre 2017 ha ricevuto 4 milioni di
richieste di asilo, il triplo rispetto ai precedenti quattro
anni. Si tratta, comunque, solo di una frazione relativamente
contenuta rispetto ai 28,5 milioni di persone che nel mondo
hanno dovuto lasciare il loro Paese d’origine in circostanze
avverse e il loro impatto, sempre in termini relativi, e’
contenuto.

col-gli

(RADIOCOR) 11-01-19 14:45:50 (0337) 3 NNNN