Borsa: caso Huawei sconvolge i mercati, Piazza Affari chiude a -3,54%

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Milano paga anche impennata spread verso 300, petrolio ko

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 06 dic – Il caso
Huawei scombussola la giornata delle piazze finanziarie
europee e, accompagnato da un’ulteriore correzione del
petrolio nel primo giorno del meeting Opec, porta a perdite
tra il 3% e il 4% per i principali indici continentali.
Piazza Affari ha terminato le contrattazioni con una
flessione del 3,54% per il Ftse Mib tornando ai minimi da due
settimane. Francoforte ha terminato la seduta a -3,48, Parigi
a -3,3%. La mancanza di un accordo “quantitativo” sulla
riduzione della produzione di greggio nel corso del primo
giorno di incontro dei Paesi Opec ha portato a un calo
superiore al 3% per il Wti gennaio, a 50,97 dollari al
barile, e per il Brent febbraio, a 59,6 dollari al barile. In
Europa auto, assicurazioni e energia sono stati i settori
piu’ penalizzati. In fondo al Ftse Mib, Finecobank (-6,5%)
che ha dimezzato la raccolta netta nel mese di novembre 2018
rispetto *a ottobre*. La risalita dello spread Btp/Bund a 297
punti, complici anche gli acquisti sul titolo di stato
tedesco, ha pesato sui bancari: -5,7% Ubi, -5,5% Unicredit.
Il caso Huawei, cioe’ l’arretro della figlia del fondatore
del gruppo asiatico per presunte violazioni alle sanzioni
imposte dagli Usa all’Iran, si e’ fatto sentire su tutti i
listini, a causa dei timori per gli effetti sulla fragile
tregua commerciale Usa-Cina, e anche sui tecnologici (-6%
St). Male Saipem (-6,4%) a causa del tonfo del petrolio

Euro/dollaro a 1,1363 da 1,133. Vendite generalizzate sul
petrolio.

Fon

(RADIOCOR) 06-12-18 18:08:23 (0555) 3 NNNN