### Lunedi' 18 novembre in primo piano

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 nov - La
settimana macroeconomica si apre, dagli Stati Uniti, con i
dati Nahb sul mercato immobiliare americano a cui seguono gli
acquisti netti delle attivita' finanziarie. Da segnalare, in
Europa, la produzione industriale in Russia e il rapporto
della Bundesbank sulla situazione economica tedesca. A
Bruxelles il presidente dell'Eurogruppo, Mario Centeno, viene
ascoltato dalla Commissione problemi economici e monetari del
Parlamento Ue. In agenda anche un discorso di Lane della Bce.
In Italia riflettori sempre puntati sulla vicenda Ilva
nell'attesa che il Consiglio dei ministri si riunisca per
discutere sul futuro di Taranto.

red

(RADIOCOR) 15-11-19 23:00:00 (0714) 3 NNNN


###Ex Ilva: commissari, non c'e' diritto a recesso e comunque ci sono passaggi da rispettare -FOCUS

'Non si possono restituire aziende morte'

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 nov - 'Sulla
base delle motivazioni da loro addotte, il contratto non
consente ad ArcelorMittal di esercitare il diritto di
recesso'. Si concentra su questa convinzione il ricorso
d'urgenza ex articolo 700 cpc presentato dai commissari
straordinari dell'Ilva per bloccare ArcelorMittal, che ha
annunciato che operera' a Taranto fino al 4 dicembre
prossimo, poi lascera' l'impianto. E se anche fosse
riconosciuta ad ArcelorMittal la possibilita' di recedere dal
contratto 'ci sono delle modalita' da rispettare, come
restituire l'impianto nello stesso stato in cui lo ho
ricevuto e non in fase di spegnimento'. E' quanto indicano
fonti vicine al dossier, in merito al ricorso dei commissari.
'Non si possono restituire aziende morte', indicano le stesse
fonti. Dopo che il gruppo franco-indiano ha annunciato
l'intenzione di esercitare il diritto di recesso sul
contratto di affitto di ramo d'azienda (e poi di acquisto), i
legali di ArcelorMittal si sono rivolti al tribunale di
Milano depositando un atto di citazione contro l'Ilva in
amministrazione straordinaria per chiedere di accertare 'che
il contratto (del 28 giugno 2017 per l'affitto e poi
l'acquisizione dell'Ilva, compreso lo stabilimento di
Taranto, ndr) si e' sciolto per effetto del recesso da loro
legittimamente esercitato il 4 novembre 2019'. La contromossa
dei commissari e' arrivata oggi con il deposito al tribunale
di Milano di un ricorso urgente per evitare l'esercizio del
recesso e le sue conseguenze sull'Ilva: per 'creare una
barriera' verso i possibili effetti negativi delle azioni del
gruppo franco-indiano, hanno indicato fonti legali. 'Il
preteso recesso e' stato indebitamente esercitato e,
conseguentemente, non sussistono le condizioni giuridiche per
la retrocessione dei rami d'azienda oggetto del Contratto
d'affitto', hanno scritto i commissari in una nota di questo
pomeriggio. Nel ricorso, stando a quanto appreso, si
descrivono i motivi 'in diritto' per cui, secondo i
commissari, ArcelorMittal non puo' esercitare il recesso nei
termini in cui lo ha fatto e comunque le eventuali modalita'
di restituzione, qualora il tribunale dovesse dare ragione al
gruppo siderurgico internazionale. In particolare, si chiede
al giudice Claudio Marangoni, presidente della 14esima
sezione civile Imprese 'A' del tribunale di Milano, di
pronunciarsi 'in audita altera parte' (senza sentire la
controparte) e di assumere un provvedimento d'urgenza sulla
richiesta dei commissari di "bloccare" in qualche modo le
azioni di ArcelorMittal, e solo dopo di fissare una data per
il contraddittorio tra i legali dei commissari e il gruppo
franco-indiano. Qualora il giudice non volesse pronunciarsi
senza aver sentito prima i legali del gruppo, allora
emettera' comunque un provvedimento per fissare una data di
comparizione delle parti. In ogni caso, sia che decida di
emettere un provvedimento d'urgenza "in audita altera parte",
sia che decida di non farlo, il tribunale procedera' a
fissare la data di una udienza e i termini per la notifica
alla controparte (in questo caso ArcelorMittal) del ricorso e
di tutta la documentazione depositata dai legali dei
commissari. La 'speranza', indicano fonti vicine ai
commissari, e' che il giudice 'si faccia il suo convincimento
gia' la prossima settimana e decida come procedere', vista
anche la delicatezza della materia. 'Sono impianti di grande
complessita', valore e vulnerabilita'', fanno notare le
stesse fonti vicine all'amministrazione straordinaria.

Fla-

(RADIOCOR) 15-11-19 19:56:14 (0593) 3 NNNN


*** Ex Ilva: Furlan (Cisl), incontro andato male, ArcelorMittal ci incontri con Conte

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 nov -
"L'incontro non e' andato bene, l'azienda ha confermato la
sua volonta'" di recedere dal contratto e di lasciare
Taranto. Cosi' il segretario generale della Cisl, Annamaria
Furlan, al termine del tavolo sull'ex Ilva che si e' tenuto
al Mise con i vertici italiani di ArcelorMittal

"A questo punto dobbiamo uscire da questi discorsi che non
portano da nessuna parte. Chiederemo al presidente del
Consiglio di adoperarsi per farci avere un incontro in cui la
proprieta'" ovvero la famiglia Mittal "torni nel nostro Paese
e questa volta oltre che il governo incontri anche noi".

Fil

(RADIOCOR) 15-11-19 19:27:24 (0559) 3 NNNN


Borsa: lunedi' stacco cedole per cinque big, pesera' per lo 0,18% su Ftse Mib

In tutto otto le societa' tra cui Mediobanca, Poste e Terna

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 nov - Lunedi'
prossimo sara' una giornata di stacco cedole per Piazza
Affari con protagoniste alcune delle principali societa' del
listino, alcune classico target d'investimento dei cosiddetti
"cassettisti" come Terna o Poste Italiane. Nel dettaglio, lo
stacco dei dividendi (in particolare dell'acconto classico di
novembre) pesera' sul listino principale, ovvero l'Ftse Mib,
dello 0,18% e sull'All Share dello 0,17%. In tutto sono otto
le societa' coinvolte: cinque dell'Ftse Mib e tre dell'All
Share. Tra le prime figurano Terna (0,0842 euro), Tenaris
(0,13 dollari), Recordati (0,48 euro), Poste Italiane (0,154
euro) e Mediobanca (0,47 euro che invece rappresentano
l'intero dividendo relativo all'esercizio chiuso al 30
giugno). Per l'All Share, invece, ci saranno Banca Mediolanum
(0,21 euro), Coima Res (0,1 euro) e Danieli (0,15 euro).

Che

(RADIOCOR) 15-11-19 19:04:04 (0551)NEWS 3 NNNN


*** Tlc: Viola, Ue chiede a Governo chiarimenti su norme rete unica

Contenute in art.50ter Codice comunicazioni elettroniche

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 nov - Faro della Ue
sulla norma che prevede alleggerimenti regolatori in caso di
aggregazione volontaria delle reti in fibra in un unico
operatore non verticalmente integrato, ovvero l'articolo 50
ter del codice delle Comunicazioni elettroniche modificato
l'anno scorso. La Commissione Ue "ha chiesto allo Stato
italiano che spieghi come funzioni il nuovo articolo 50 ter.
Siamo in attesa di una risposta", ha annunciato Roberto
Viola, direttore generale Dg Connect della Commissione
europea. In particolare, come ricostruito da Radiocor, la
Commissione chiede se il profilo dell'operatore non
verticalmente integrato, di cui al nuovo articolo 50 ter, sia
pienamente coerente con la figura di operatore wholesale only
(cioe' presente solo nel mercato all'ingrosso e non anche nel
retail) prevista dal codice europeo varato a dicembre 2018.
Viola e' intervenuto al convegno organizzato
dall'associazione Adec alla Luiss, a cui hanno partecipato
operatori e regolatori. Franco Bassanini, presidente di Open
Fiber, Giovanni Pitruzzella, ex presidente dell'Antitrust, il
professore Gustavo Olivieri e il professor Eugenio Bruti
Liberati (solo per citarne alcuni) hanno concordato sulla
bocciatura dell'ipotesi di operatore unico che integri rete e
servizi, superata dall'arrivo sul mercato di Open Fiber in
concorrenza all'incumbent Tim. Nel caso cioe' si arrivi a una
fusione tra le reti di Tim e Open Fiber, questa deve
realizzare un operatore non verticalmente integrato.
L'alternativa, ha chiarito Bassanini, e' la concorrenza
infrastrutturale. Aldo Bisio, ad di Vodafone Italia, ha
sottolineato che la concorrenza infrastrutturale e'
preferibile e, nel caso di creazione di un operatore unico,
questo non deve essere sotto il controllo di Tim e deve
essere 'wholesale only'. Carlo Nardello, direttore strategie
di Tim nell'occasione ha annunciato invece la possibilita'
del gruppo di avviare nuove iniziative di coinvestimenti
nella copertura in fibra, alla luce proprio del nuovo codice
europeo.
Il nuovo codice europeo deve essere recepito dall'Italia
entro il 2020 e indica, tra l'altro, l'alleggerimento degli
obblighi regolamentari sull'operatore dominante in caso di
impegni di coinvestimento nelle nuove reti e per le imprese
attive solamente nel mercato all'ingrosso-wholesale only. Il
comma 4 bis dell'articolo 50 ter, su cui la Ue vuole
chiarimenti, prevede che "qualora il trasferimento dei beni
relativi alla rete di accesso appartenenti a diversi
operatori sia finalizzato all'aggregazione volontaria dei
medesimi beni in capo a un soggetto giuridico non
verticalmente integrato e appartenente a una proprieta'
diversa o sotto controllo di terzi indipendenti, ossia
diversi da operatori di rete verticalmente integrati"
l'Autorita' "determina adeguati meccanismi incentivanti di
remunerazione del capitale investito, tenendo conto anche del
costo storico degli investimenti effettuati in relazione alle
reti di accesso trasferite, della forza lavoro dei soggetti
giuridici coinvolti e delle migliori pratiche regolatorie
europee e nazionali adottate in altri servizi e industrie a
rete".

Simona Rossitto

(RADIOCOR) 15-11-19 18:37:30 (0522)NEWS 3 NNNN


Ddl bilancio: emendamento Governo proroga a 2020 credito imposta Formazione 4.0

Spesa di 150 milioni per il 2021

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 nov - Proroga al
2020 per il credito d'imposta per le spese di formazione ai
dipendenti 4.0. Lo prevede la bozza di un emendamento al Ddl
Bilancio allo studio del Governo. Nei confronti delle piccole
imprese il credito d'imposta e' riconosciuto in misura pari
al 50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale
di 300 mila euro. Nei confronti delle medie imprese, il
credito d'imposta e' riconosciuto in misura pari al 40% nel
limite massimo annuale di 250 mila euro. Per le grandi
imprese il credito d'imposta e' pari al 30% e nel limite
massimo annuale di 250 mila euro. Lo sgravio sale al 60% nel
caso in cui i destinatari siano lavoratori dipendenti
svantaggiati o ultra svantaggiati. Per la proroga viene
autorizzata un spesa di 150 milioni per il 2021.

Bab

(RADIOCOR) 15-11-19 18:00:16 (0490)PA 3 NNNN


***Ex Ilva: commissari, recesso e' stato indebitamente esercitato

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 nov - 'Ilva
ribadisce che il preteso recesso e' stato indebitamente
esercitato e che, conseguentemente, non sussistono le
condizioni giuridiche per la retrocessione dei rami d'azienda
oggetto del Contratto d'affitto'. E' quanto comunicano i
commissari straordinari di Ilva e delle societa' del Gruppo
in Amministrazione Straordinaria, confermando che e' stato
depositato in data odierna, presso il Tribunale di Milano, il
ricorso d'urgenza ex art. 700 del codice di procedura civile
contro le societa' del Gruppo ArcelorMittal, affittuarie di
rami d'azienda di Ilva, in merito al loro preteso recesso dal
Contratto d'Affitto comunicato il 4 novembre scorso e oggetto
del successivo atto di citazione.

Fla-

(RADIOCOR) 15-11-19 17:56:36 (0484)NEWS 3 NNNN


Ex Ilva: Conte, Governo non consentira' lo spegnimento degli altiforni (RCO)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 nov - L'Esecutivo
non consentira' lo spegnimento degli altiforni all'Ex Ilva di
Taranto. Lo mette in chiaro il presidente del Consiglio
Giuseppe Conte in un post su Facebook, proprio negli stessi
minuti in cui e' in corso un delicato tavolo al Mise

'E' stato depositato il ricorso ex art.700 cpc al fine di
fermare il depauperamento di un asset strategico del nostro
sistema industriale come lo stabilimento ex Ilva di Taranto.
Il Governo - scrive Conte - non lascera' che si possa
deliberatamente perseguire lo spegnimento degli altiforni, il
che significherebbe la fine di qualsiasi prospettiva di
rilancio di questo investimento produttivo e di salvaguardia
dei livelli occupazionali e la definitiva compromissione del
piano di risanamento ambientale. ArcelorMittal si sta
assumendo una grandissima responsabilita', in quanto tale
decisione prefigura una chiara violazione degli impegni
contrattuali e un grave danno all'economia nazionale. Di
questo ne rispondera' in sede giudiziaria sia per cio' che
riguarda il risarcimento danni, sia per cio' che riguarda il
procedimento d'urgenza. Ben venga anche l'iniziativa della
Procura di Milano che ha deciso di intervenire in giudizio e
di accendere un faro anche sui possibili risvolti penali
della vicenda', conclude Conte.

Fil

(RADIOCOR) 15-11-19 17:39:30 (0467)NEWS 3 NNNN


Borsa: Europa respira con Wall Street record, a Milano (+0,46%) giu' lo spread

A Piazza Affari brilla Azimut. Ripiega Ferragamo

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 nov - Dopo una
prima parte in altalena le Borse europee chiudono positive
grazie ai nuovi record di Wall Street, che avanza sulle
rinnovate attese di un accordo commerciale Usa-Cina. Milano,
in attesa del rating sull'Italia di Dbsr, archivia cosi'
l'ultima seduta della settimana in rialzo dello 0,46%,
nuovamente vicina ai massimi da maggio 2018, mentre lo spread
torna a scendere e si posiziona sotto quota 170 punti base. A
Piazza Affari acquisti su Azimut (+2,7%), Hera (+2,4%) e
Prysmian (+2,2%); continua a salire Diasorin (+1,5%)
sull'effervescenza del settore farmaceutico a livello
globale. Saipem, invece, sale dell'1,4% sulle indiscrezioni
di un'aggregazione con la concorrente norvegese Subsea 7 e
sulla commessa in Guyana. Realizzi invece sulle utility, con
Italgas ed Enel sotto la parita', e su Salvatore Ferragamo
che frena dell'1,8% dopo la corsa dei giorni scorsi. La casa
di moda sconta anche la notizia che Hong Kong, tra i suoi
mercati di sbocco, potrebbe chiudere l'anno in recessione per
la prima volta dal 2009. Fuori dal listino principale cade
Geox, che lascia sul terreno il 7,3% dopo la trimestrale
sotto le attese.
Sul mercato dei cambi, l'euro risale nei confronti del
dollaro a 1,104 (1,1014 ieri in chiusura) e si rafforza sullo
yen a 120,2 (119,38). Il rapporto dollaro/yen e' a 108,8
(108,38). Il greggio risale dello 0,8% con il Wti a 57,3
dollari al barile.

Che

(RADIOCOR) 15-11-19 17:38:11 (0465)NEWS,ENE,PA,ASS 3 NNNN


*** BTp: spread chiude in calo a 166 punti, rendimento decennale all'1,33%

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 15 nov - Chiude in
calo, dopo la fiammata di ieri, lo spread tra BTp e Bund sul
mercato secondario dei titoli di Stato Mts. A fine seduta, il
differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark
(Isin IT0005383309) e il pari durata tedesco ha chiuso a 166
punti base, in netto calo dai 178 punti del finale di ieri
che aveva segnato il record dalla nascita del secondo Governo
Conte. Il rendimento del decennale italiano e' sceso
all'1,33%, dall'1,43% di ieri.

Mlp

(RADIOCOR) 15-11-19 17:34:59 (0459)NEWS 3 NNNN