Giudice di Pace; OCF: “Allarme per i gravi disservizi”
L’Organismo Congressuale Forense, nonostante le richieste avanzate a gran voce da tutta l’avvocatura negli ultimi due anni, deve ancora una volta denunciare i gravi disservizi che affliggono gli Uffici del Giudice di Pace in tutta Italia, dovuti alla carenza di risorse tecniche, amministrative e giudicanti.
I ritardi nella fissazione delle udienze hanno raggiunto livelli inaccettabili, con rinvii che arrivano fino al 2032, compromettendo il diritto alla giustizia di cittadini e imprese. La Riforma Cartabia, con l’introduzione del ricorso, ha ulteriormente aggravato la situazione, aumentando il carico di lavoro degli uffici.
OCF chiede un intervento urgente del Ministero della Giustizia per potenziare organici e strutture, regolarizzare il personale amministrativo e avviare rapidamente nuove selezioni di giudici di pace.
Infine, OCF ribadisce la necessità di abrogare la norma che prevede l’aumento delle competenze previsto dal D.Lgs. 116/2017, misura oggi insostenibile e contraria al principio del giudice professionale selezionato per concorso.
