Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Monza fa propria la delibera assunta dal COA di Milano con riferimento allo stanziamento delle somme volte al pagamento delle fatture degli avvocati per l’assistenza dei non abbienti e per il gratuito patrocinio e chiede al Ministero della Giustizia ed al Ministero dell’Economia e delle Finanze che il problema venga definitivamente affrontato attraverso la stabile destinazione nel bilancio dello Stato di adeguati fondi per la copertura delle spese di Giustizia e, in particolare, per il pagamento dei compensi degli avvocati per attività di patrocinio a spese dello Stato e di Difesa d’Ufficio.
Il COA di Monza “Preso atto delle persistente grave situazione di ritardo nei pagamenti delle fatture degli Avvocati emesse nei confronti degli Uffici Giudiziari – si legge nella delibera del COA del 16 maggio scorso – rilevato in particolare che dalla delibera del Coa di Milano del 3 Maggio scorso è emerso che i fondi stanziati per gli arretrati consentono il pagamento delle spese liquidate e iscritte a Mod. 1 ASG sino all’agosto del 2017 e che i fondi finora stanziati per il 2018 sono stati completamente impegnati per le spese liquidate e iscritte nel mese di gennaio 2018” sottolinea da un lato l’inammissibilità della situazione che impone agli avvocati attese, in alcuni casi anche di un anno della data di emissione della fattura, prima che venga effettuato il pagamento, dall’altro la necessità che il problema denunciato venga definitivamente affrontato attraverso la stabile destinazione nel bilancio dello Stato di adeguati fondi per la copertura delle spese di Giustizia e, in particolare, per il pagamento dei compensi degli avvocati per attività di patrocinio a spese dello Stato e di Difesa d’Ufficio.”